Integrazione Scuola e/o Alternanza scuola lavoro

 

Consolidare-potenziare le specifiche Capacità di Ogni studente dentro una rete di Integrazione scuola e nella logica dell’alternanza scuola-lavoro.

 

Il progetto si avvale dell’opportunità offerta agli studenti di prendere coscienza di tre realtà:

  • la realtà produttiva, sociale e culturale in rapida trasformazione che richiede conoscenze, organizzazione, responsabilità, intuito, flessibilità e non ultimo l’ideazione, la collaborazione, …
  • il mondo scuola, con le sue prassi educativo-formative gestite nella routine lezione-interrogazione-valutazione utili a osservare le modalità organizzativo-progettuali manifestate dagli studenti in relazione ai Compiti di Realtà e ai Compiti Autentici svolti;
  • lo studente e il gruppo classe, che vede la messa in campo delle diverse progettualità, dei saper fare delle diverse personalità e tendenze.

Pertanto, se essere competente vuol dire “la comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.” Come detto dalle Raccomandazioni del 23 aprile 2008, sul Quadro Europeo delle Qualifiche.

Scopo del progetto

Alla luce di questi presupposti lo scopo del seguente progetto è di certificare il percorso di ogni studente che si avvale dell’interazione tra i tre elementi sopra citati, lavoro, classe, studenti-gruppo. Tale certificazione sottende una osservazione-documentazione redatta grazie alla auto-co-valutazione formativa, condotta tra docente, studente, studenti nei diversi contesti e datore di lavoro.

 

Per cui le fasi del progetto sono:

  • in classe: – la Progettazione di un Compito di Realtà quale –pro-jecto- idea da realizzare con alcuni suoi compagni, relativa a “Edificazione Sostenibile”
  • nel gruppo: – la Pianificazione dell’idea, scomponendola nelle tre dimensioni della competenza: la dimensione operativa, di quali elementi si compone il progetto, le tempistiche, le tecniche, gli strumenti, i tempi; la dimensione conoscitiva, quali i saperi utili alla realizzazione delle singole parti del progetto; la dimensione emotivo-civica;
  • nel luogo di lavoro: – la Realizzazione, Revisione critica dell’ideazione che via via prende forma nella consapevolezza che è il prodotto del gruppo grazie all’interazione costante tra le diverse capacità presenti nel gruppo e al modo di relazionarsi tra le persone e la messa a fuoco del “problema”, inteso come problem posing, non solo problem solving.

Alla luce dei dati rilevati nei diversi momenti e luoghi sarà possibile:

  • per ogni studente: rilevare il livello di competenza progettuale, organizzativa e relazionale, conseguita; rafforzare la capacità critica relativa al problem-posing e solving e alla gestione organizzativa, personale e del gruppo delle criticità operative.
  • per i docenti e la scuola: rilevare il livello di gestione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro in tutte le loro fasi, in un’ottica organizzativa e di coordinamento delle attività didattiche e delle esperienze lavorative; rafforzare la conoscenza degli strumenti dell’alternanza quali ad esempio i Protocolli d’intesa sull’alternanza sottoscritti a livello centrale (MIUR) e periferico (USR)

Dove

Il percorso si svolge in Cascina Cappuccina, a Melegnano in un’oasi di verde alle porte di Milano, immersa nel Parco Agricolo Sud Milano. Facilmente raggiungibile da Milano con i mezzi pubblici e in bicicletta.

Contatti e iscrizioni

Sandra Cangemi

cell. 3339584890 

sandra.cangemi@praticareilfuturo.it

www.praticareilfuturo.it 

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